Fondata nel Marzo del 1990 sotto gli auspici del
Dalai Lama, la Casa del Tibet di Votigno di Canossa è un Centro
Culturale Internazionale che ha sede nell'omonimo borgo medioevale,
sulle dolci colline reggiane, a pochi chilometri dal Castello di
Canossa, luogo della storica Mediazione del 1077 fra Papato e Impero
effettuata dalla Contessa Matilde. Il borgo è stato quasi completamente
ristrutturato con un paziente lavoro di anni grazie all’impegno di
imprese e di volontari e con il contributo di un abile artigiano locale
che lavora la pietra: Giuseppe Barbieri. Scopo del Centro è preservare
e far conoscere la millenaria cultura tibetana ed attivare un dialogo
fra tutte le culture del mondo. L'impegno della Casa del Tibet si attiva
in particolare nel campo del dialogo interreligioso e della
spiritualità.
Prima in Europa e unica in Italia, La Casa del Tibet,
fondata dal medico reggiano Stefano Dallari, autore del libro
"Pianeta Tibet", ha già svolto un'intensa e proficua
attività culturale organizzando tra l'altro Mostre di alto livello a
Padova, Bologna, Forlì, Palermo, Bassano del Grappa, Gorizia.
La sede dispone di una biblioteca, un luogo per la
meditazione, un Museo sul Tibet e alcuni spazi di incontro per tavole
rotonde, seminari, offrendo anche disponibilità di alloggio. Da sempre
la Casa del Tibet si preoccupa di offrire assistenza alla popolazione
tibetana, dispensando aiuti sanitari ed economici ai profughi tibetani
dell’India, ed occupandosi dell’educazione dei bambini.

Votigno: La Stupa e il tempio
buddista
(foto: Paolo Casadei)
Direttore del Centro è il pittore tibetano Tashi
Tsering Lama che abita nel borgo ed è considerato a livello
internazionale uno dei maggiori esperti di pittura sacra tibetana: si
deve alla sua arte il bellissimo tempio tibetano al centro del borgo, a
pochi passi dalla chiesetta dedicata a San Francesco d'Assisi.
Fosco Maraini, lo scrittore e fotografo fiorentino
protagonista di storiche spedizioni in Tibet e del libro "Segreto
Tibet", è il Presidente Onorario della Casa del Tibet. Qui sono
esposte le sue splendide foto scattate nel 1937 e nel 1948 nel Paese
delle Nevi. La nomina di Presidente Onorario è stata anche conferita
alla cantante Ivana Spagna, autrice della canzone "10 Marzo
1959", che si ispira alla data storica in cui il Paese delle Nevi
perse la sua libertà. La Casa del Tibet ha anche promosso in questi
anni diverse iniziative per stimolare l’impegno delle Istituzioni
verso una pacifica soluzione della questione Tibetana, collaborando a
tal fine con la Società Matilde di Canossa Spa che rappresenta
attualmente 22 Comuni dell’area riconosciuta di interesse matildico.
La Casa del Tibet conferma dunque il pieno appoggio all’azione non
violenta del Dalai Lama che, lottando per il Tibet e la salvezza del suo
straordinario patrimonio culturale, mai dimentica lo spirito di
fratellanza e i bisogni dell’intera Umanità.
